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Ottobre 2018

L’Autorizzazione integrata ambientale (Aia) è il permesso accordato alle aziende considerate dannose per l’ambiente, necessaria per continuare a produrre ed uniformarsi ai principi di Integrated pollution prevention and control (Ipcc), sanciti dalla direttiva europea 96/61/CE, poi modificata nella più recente direttiva 2010/75/UE. L’Italia l’ha recepita con un decreto contenuto nel testo unico ambientale n.152/2006. Ha lo scopo di prevenire e ridurre l’inquinamento industriale. Nel caso dell’Ilva di Taranto l’Aia si è rivelata il via libera al profitto ai danni di salute e ambiente e le sue continue violazioni sono rimaste impunite per anni.

La zona di Portoscuso, nell’area industriale Portovesme – conosciuta per il cosiddetto bacino di fanghi rossi, la discarica della lavorazione della bauxite Eurallumina – è vicina al collasso. In particolare la fascia d’età più a rischio è quella infantile. I nuovi progetti nel Sito d’interesse nazionale rischiano di far peggiorare la situazione ambientale e sanitaria.