Articolo tratto da Il Giornale di Napoli

                                                  Giovedì 27 giugno 1991

 

Cronaca della Basilicata
 
In atto a Calvello ad opera della Petrex

Perforazioni nel bosco

Interrogazione parlamentare

 

Una collina sventrata, per la realizzazione di un piaz­zale, è lo scempio evidente operato dalla Società Petrex in località Bosco Au­tiero di Calvello in provin­cia di Potenza.

Il danno, consumato in un’area boscata sottoposta a vincolo paesistico, secon­do la legge 431 / 85, é stato provocato nell’ambito dei lavori di ricerca di idrocar­buri condotti dal gruppo di S.Donato Milanese.

In un’interrogazione de­gli onorevoli Massimo Scalia e Gianni Mattioli del gruppo parlamentare ver­de, ai ministri dell’ambiente, dell’industria e per i beni culturali e ambientali si chiede la verifica della regolarità dell’intervento. Se siano cioè state rilasciate le previste autorizzazioni e concessioni per la ricerca e la coltivazione mineraria con le conseguenti manomissioni di una zona ricca di sorgenti idrominerarie ora minacciate dall’attività estrattiva.

I deputati verdi chiedono ai ministri di conoscere i provvedimenti e le iniziative che intendano assumere anche rispetto alla valutazione del rapporto costi / benefici che la ricerca comporta.

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GRUPPO PARLAMENTARE VERDE

 

INTERROGAZIONE

 

AI MINISTRI DELL’AMBIENTE, DELL’INDUSTRIA COMMERCIO E ARTIGIANATO E PER I BENI CULTURALI ED AMBIENTALI

 

Premesso che

 In località Bosco Autiero in agro del comune di Calvello (PZ) la società PETREX con sede in S. Donato Milanese intende intraprendere attività di ricerca a coltivazione di idrocarburi su terreno di particolare valenza ambientale datole in concessione dal Comune e comunque sottoposto a vincolo, in quanto terreno boscato, ai sensi dell’art.1 della legge 431 / 85.

Sino ad ora risulta già essere stato realizzato un piazzale con lo sventramento di una collina ed è evidentissimo lo scempio fatto all’ambiente ed il danno arrecato alla zona.

L’area interessata, inoltre, è ricca di sorgenti di acque minerali che l’attività estrattiva andrebbe sicuramente a danneggiare irrimediabilmente

 

Si interroga per sapere

 

* Se la società PETREX risulti essere in possesso di tutte le autorizzazioni e concessioni previste, sia per la ricerca e la coltivazione mineraria sia per la manomissione di zona vincolata ai sensi della vigente normativa paesaggistica.

* Se siano stati opportunamente valutati i potenziali benefici dello sfruttamento minerario della zona in rapporto agli elevati costi ambientali dell’intervento, anche con riguardo alle risorse idriche.

* Quali provvedimenti o iniziative i Ministri intendano assumere in merito.

 

Massimo SCALIA

Gianni MATTIOLI 

VIA UFFICI DEL VICARIO 21

00186 ROMA

TELEFONO (06) 67601-6789520

TELEFAX (06) 67602140

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