Articolo tratto da LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 15 ottobre 2002

 

Intesa tra la Provincia di potenza, il Comune e il Consiglio nazionale delle ricerche

Il Cnr per monitorare la Val d'Agri

A Marsiconuovo sta per nascere un Osservatorio scientifico ambientale

 

POTENZA - Un Osservatorio scientifico ambientale per la Val d'Agri sarà attivato dal Cnr, il Consiglio Nazionale delle Ricerche ed avrà sede a località Fontanelle di Marsiconuovo. La struttura, messa a disposizione dalla Provincia di Potenza è ormai quasi completata, sarà consegnata al Cnr entro il mese di novembre. Lo ha annunciato il presidente della Provincia di Potenza Vito Santarsiero ieri in un incontro al quale hanno partecipato gli assessori Rocco Orlando e Domenico Vita, il sindaco di Marsiconuovo Giovanni Votta e il presidente dell'Area di Ricerca del Cnr nonché direttore dell'Imaa, l'Istituto di Metodologie per l'Analisi Ambientale, professor Vincenzo Cuomo. La struttura di Marsiconuovo che ospiterà alcuni laboratori dell'Imaa, diventerà un Osservatorio scientifico ambientale per la Val d'Agri e si occuperà del monitoraggio dell'ambiente in una zona interessata dalle estrazioni petrolifere e da un'intensa attività antropica. «L'attività di ricerca svolta in Basilicata - ha detto il professor Cuomo - ha avuto numerosi riconoscimenti a livello internazionale, anche se la riduzione nell'ultimo biennio degli istituti di ricerca da oltre 300 a 108 istituti in Italia ha portato ad un ridimensionamento anche delle sei strutture lucane. Tre di esse sono, infatti, diventate sezioni di altri istituti la cui sede principale è in altre regioni (l'Istituto di Matera fa capo a Bologna, quello di Lagopesole a Lecce e quello di Tito a Roma). Gli altri tre Istituti con sede a Potenza, a Tito Scalo (Istituto di Metodologie Avanzate di Analisi Ambientale, Istituto di orticolture industriali e Istituto di ricerca sulle argille) sono stati accorpati in un unico Istituto, l'Imaa (Istituto di Metodologie Avanzate di Analisi Ambientale) la cui sede è in Basilicata. Con l'Imaa - ha spiegato Cuomo - abbiamo deciso di riprendere il progetto di un Polo scientifico a Marsiconuovo in continuità con una serie di iniziative che l'Istituto ha già posto in essere in Val D'Agri, un'area che rappresenta una sorta di laboratorio naturale dove studiare tecniche innovative essenzialmente legate alle problematiche geofisiche ed ambientali. In particolare, lo studio di processi di erosione, la diagnostica di corpi di frana, lo studio di fenomeni di inquinamento dei suoli, lo sviluppo di tecniche Innovative per la microzonazione sismica, l'individuazione di strutture di interesse archeologico. Attività in parte già avviate in Val d'Agri, come la rete di monitoraggio geofisico e geochimico finalizzato allo studio di aree sismicamente attive. Alcune stazioni sono già operative nei siti di Tramutola, Villa d'Agri e Marsiconuovo". «E' stato un incontro utile, produttivo e proficuo» ha detto il presidente Santarsiero. La Provincia è impegnata a siglare con il Cnr un protocollo d'intesa con il quale oltre a mettere a disposizione l'immobile, sosterrà il percorso scientifico del Consiglio Nazionale delle Ricerche nel Polo di Marsiconuovo, un progetto di eccellenza in una Valle ad alto rischio ambientale».

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