Articolo tratto da LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 28settembre 2002

 L'Amministrazione comunale vota un documento di protesta nei confronti di Bubbico

" Noi stiamo col petrolio"

Corleto Perticara contro il blocco di "Tempa Rossa"

 POTENZA - «Non toccateci il petrolio». Dopo la decisione del Presidente della Giunta regionale, Filippo Bubbico, di sospendere ogni attività di estrazione e ricerca di petrolio in attesa di un chiarimento dei rapporti tra Regione ed Eni, il consiglio comunale di Corleto Perticara, uno dei centri del Sauro interessato all'estrazione, ha preso in esame - con toni critici - la situazione di «Tempa Rossa» in seguito al blocco deciso dal governatore Bubbico. L'Amministrazione comunale in un documento votato al termine di un'ampia discussione dopo aver precisato che l'Eni deve rispettare gli accordi sottoscritti nel 1999 con la Regione (vanno effettuati tutti i necessari controlli e verifiche), "attacca" il Presidente Bubbico: «Prima di assumere qualsiasi decisione su "Tempa Rossa" doveva interpellarci. Le popolazioni del Sauro e di Corleto in particolare -si legge nel documento approvato- hanno investito economicamente, professionalmente ed umanamente sull'utilizzo della risorsa petrolio e sicuramente le lentezze della Regione stanno causando gravi danni per lo sviluppo socio-economico». Per questi motivi la maggioranza chiede un incontro urgente col Presidente Bubbico aaffinchè inizi il tavolo negoziale su «Tempa Rossa» (richiesta condivisa dal Presidente della Comunità Montana Alto Sauro) col nuovo operatore e la presenza dei Comuni interessati; il rilascio immediato della valutazione dell'impatto ambientale su «Tempa Rossa» nel rispetto della legislazione ambientale vigente; di dotare, d'intesa con gli organi competenti e i Comuni interessati, ogni idonea misura a tutela dell'ambiente e di individuare, in caso di rifiuto ad avviare il tavolo negoziale, quali strumenti economici e finanziari si intende utilizzare per sostenere lo sviluppo economico di Corleto e dell'area, attesa che la risorsa petrolio ha garantito, in questi anni, occupazione e positiva ricaduta economica sul territorio, vantaggi che si attendono anche per il futuro. «Ci si chiede - è scritto ancora nel documento - come si fa ad interrompere una trattativa mai iniziata con TotalFinaElf, nuovo operatore del giacimento». Il consiglio comunale, infine, ha chiesto a Bubbico di convocare un "incontro urgente affinchè comincino le trattative con TotalFinaElf con la presenza dei comuni interessati. I consiglieri di minoranza di "Rinnovamento per Corleto", che hanno votato contro al documento, precisano che "diventa condizione preliminare irrinunciabile il rispetto dell'ambiente ( si antepone alla realizzazione e allo sfruttamento della risorsa)".

Vincenzo Carlomagno

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