LA GAZZETTA DI BASILICATA sabato 17 marzo 2001 

“ Il petrolio compatibile ”

 POTENZA – Dodici pozzi di petrolio ricadenti nell’area Volturino (interessano i Comuni di Viggiano, Grumento Nova, Calvello, Marsico Nuovo, Marsicovetere, Paterno e Tramutola) sono tornati a fare notizia. Per il solo fatto di essere tornati sui giornali.

Si tratta di pozzi per i quali il ministro dell’Ambiente, di concerto con il ministro dei Beni culturali e ambientali, ha espresso un giudizio positivo circa la compatibilità ambientale. Il decreto è datato 16 giugno 1999 ma solo ieri, dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale (la n.62 del 15 marzo 2001), è apparso, in forma di “avviso al pubblico”, su alcuni quotidiani. La procedura di valutazione di impatto ambientale era stata avviata nel 1998.

Su tutta la vicenda petrolio in Val d’Agri si confermano gli schieramenti che vedono in posizione sempre più critica il mondo ambientalista. Da Legambiente, al Wwf, al Movimento Azzurro, su questa materia viene confermata una posizione comune e tornano a chiedere l’istituzione del parco nazionale della Val d’Agri – Lagonegrese.

I pozzi in questione sono stati ritenuti, dai tecnici del Ministero, ambientalmente compatibili. E pertanto lo stesso Ministero ha autorizzato la realizzazione delle postazioni (due esplorative e dieci estrattive) e delle condotte per il loro collegamento con il centro oli di Viggiano.

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la Nuova Basilicata, mercoledì 21 marzo 2001

 E’ stato pubblicato il decreto sulla valutazione positiva dell’impatto ambientale delle opere da realizzare

Volturino, sì ai pozzi di petrolio

I ministeri dell’Ambiente e dei Beni culturali hanno dato parere positivo ai lavori 

POTENZA - Il ministero dell’Ambiente, d’intesa con il ministero per i Beni e le attività culturali, ha espresso giudizio positivo sulla compatibilità ambientale per la realizzazione, nell’ambito della concessione “Volturino”, di dodici pozzi per l’estrazione di petrolio e

delle condotte per il loro collegamento al centro oli di Viggiano.

Il decreto sulla compatibilità ambientale è stato pubblicato ieri in estratto su alcuni quotidiani, come prevede la stessa normativa, per dare la possibilità di far ricorso contro il provvedimento entro 60 giorni. La valutazione positiva di impatto ambientale riguarda due pozzi esplorativi e dieci pozzi di sviluppo situati nei territori di Calvello, Grumento Nova, Marsico Nuovo, Marsicovetere, Paterno, Tramutola e Viggiano e la realizzazione delle condotte dai pozzi al centro olii di Viggiano.

La procedura di valutazione di impatto ambientale era stata avviata dall’Eni nel giugno del 1998. Il giacimento della Val d’Agri è il più grande dell’Europa continentale:

ha riserve stimate in 480 milioni di barili di greggio (altri 420 milioni sono contenuti nel giacimento di Tempa Rossa); a regime la produzione giornaliera prevista è di 105mila barili (oggi ne vengono estratti circa 10 mila). La Val d’Agri a regime produrrà il sette per cento dei consumi nazionali.

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