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COMUNICATO STAMPA

Potenza, 21.03.2001

Prot.n.92.01

No ai rifiuti campani a Moliterno

L’accordo di cooperazione stipulato tra la regione Basilicata e la Regione Campania per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani campani sul territorio lucano ed in particolare nella discarica di Moliterno, rappresenta secondo il WWF Basilicata un gravissimo episodio  di irresponsabilità politico-amministrativa che va a penalizzare non solo la Basilicata, ma la stessa Campania.

In apparenza, come vorrebbe farsi intendere, l’accordo rappresenterebbe un gesto di solidarietà nei confronti di una regione che sta attraversando una fase di emergenza nella gestione dei propri rifiuti solidi urbani.

In realtà, con questa intesa, si va ad alimentare la pericolosa illusione che, nonostante tutto, ci sarà sempre qualcuno disposto, in cambio di un “risarcimento di danno ambientale” ad accettare di smaltire, nelle proprie discariche, rifiuti prodotti in altre regioni.

Questo, inevitabilmente, pregiudicherà pesantemente l’adozione di soluzioni alternative per la gestione dei rifiuti in Campania.

La situazione d’emergenza che sta attraversando questa regione, infatti, peraltro prevedibilissima,  è  il risultato eclatante del fallimento di una politica basata sulla “gestione impiantistica” dei rifiuti, cioè con il ricorso alle discariche o agli inceneritori, che, come il WWF denuncia ormai da tempo, rappresenta la falsa soluzione del problema. Altre realtà italiane, come la Lombardia, in  analoghe situazioni di emergenza, hanno saputo riconvertire i propri sistemi ricorrendo all’attuazione della raccolta differenziata dei rifiuti che rappresenta, oggi, uno dei punti di forza della gestione ambientale a livello locale.

Quanto appena riportato, tra l’altro, è avvalorato dalle enormi difficoltà che si stanno riscontrando in Campania nell’individuazione di siti dove realizzare inceneritori per lo smaltimento dei rifiuti prodotti da oltre sei milioni di abitanti.

 La decisione del Presidente della Giunta Regionale di Basilicata, di accettare rifiuti extra regionali, inoltre, contrasta fortemente sia con quanto previsto dalla Legge Regionale 59/95 che vieta, come è noto, lo smaltimento, sul territorio lucano, di rifiuti provenienti da altre  regioni e sia con quanto previsto dal Decreto Legislativo 22/97 (Decreto Ronchi) il quale, all’art. 5 sancisce il divieto, a decorrere dal gennaio 1999, di smaltire i rifiuti urbani in regioni diverse da quelle dove gli stessi sono prodotti.

Il tutto è aggravato dall’inconcepibile individuazione, come ricettacolo di 30.000 tonnellate di rifiuti prodotti in Campania,  della discarica di Moliterno, che ricade in un’area di grande valore ambientale a breve distanza, tra l’altro,  dalla nuova Oasi WWF del Faggeto di Moliterno, Sito di Importanza Comunitaria, andando così a pregiudicare per molteplici aspetti, oltre all’integrità dell’ecosistema, anche la programmazione didattica e di fruizione dell’area naturalistica stessa.

Gianfranco Botte

Responsabile settore energie e rifiuti

Sezione Regionale WWF

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