Donato Cancellara

Ingegnere civile strutturista, Dottore di ricerca in Ingegneria delle Costruzioni e Scienza delle Costruzioni presso l’Università di Napoli. Da anni offre il suo contributo in difesa della nostra Terra in sintonia con la celebre affermazione: «Può darsi che non siate responsabili per la situazione in cui vi trovate, ma lo diventerete se non farete nulla per cambiarla.» Presidente della sezione Vulture Alto Bradano dell’Associazione V.A.S. (Verdi Ambiente e Società) e membro del Gruppo di lavoro Energia della Federazione Nazionale Pro Natura. Promotore di diverse interrogazioni parlamentari a favore ed a tutela dell’Ambiente e dei Beni Culturali, promotore di proposte di legge a favore delle Energie Rinnovabili non Speculative. Ha prodotto diversi articoli su riviste, periodici ed atti di convegno.

Assalto al territorio per la realizzazione di mega impianti fotovoltaici

Ed una maestosa stazione elettrica: il caso dell’Agrienergy in agro di Spinazzola e Minervino. L’aspra vicenda del fotovoltaico in area agricola ha sempre sollevato svariate critiche sin dall’emanazione del decreto legislativo n.387/2003 (Attuazione della direttiva 2001/77/CE relativa alla promozione dell’energia elettrica prodotta da fonti energetiche rinnovabili nel mercato interno dell’elettricità) che prevedeva all’articolo 12, comma 4, la possibilità di ricorrere a pretestuose procedure espropriative anche per quelle superfici agricole che sarebbero state occupate da dissennate distese di pannelli fotovoltaici anche ricorrendo alla suggestiva tecnologia dell’inseguimento solare. A più riprese si è cercato di segnalare l’abuso che veniva commesso tramite una…

Dai fanghi di depurazione al digestato nel biogas: risorsa o problema per salute?

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Quanto è realistico pensare al digestato come ad una sostanza utilizzata in piena sicurezza? Ha senso evidenziare la sua natura di concime o quella di sostanza spesso utilizzata senza avere una piena certezza sul livello di inquinamento nei terreni dove viene distribuita? Ecco cosa sta accadendo, anche dal punto di vista normativo, nel nostro Paese. La non condivisibile decisione del primo governo Conte di prevedere all’articolo 41 del “decreto Genova” (legge n.109 del 28 settembre 2018) spropositati limiti di concentrazione degli idrocarburi pesanti (C10-C40) nei fanghi di depurazione, sia civili sia industriali – consentendone lo spandimento su suoli agricoli –…

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