Emma Barbaro

Giornalista, caporedattrice del periodico Terre di frontiera. Specializzata in tematiche ambientali. Crede nel cambiamento e nella possibilità di ciascuno di contribuirvi.

L’ultimo grido di Moussa Balde al di là delle gabbie del Cpr di Torino

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Terre di frontiera ha ricostruito, con l’ausilio dell’avvocato difensore di Moussa Balde – il giovane che si sarebbe ucciso nell’Ospedaletto del Cpr di Torino il 23 maggio scorso dopo la brutale aggressione subita a Ventimiglia solo pochi giorni prima – tutti i contorni di una vicenda che resta torbida. E che ci porta a interrogarci sul profondo sentire di un Paese, il nostro, che si professa civile. L’appello del legale della vittima, Gianluca Vitale, risuona limpido nelle coscienze: «Mi auguro che la procura di Torino vada a fondo e che si faccia giustizia. E spero che il Pm, nell’accertamento dei…

Carceri Trentino. Vaccini Covid-19: più Pfizer che AstraZeneca, con numeri altalenanti

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La campagna vaccinale nella casa circondariale Spini di Gardolo di Trento è partita ufficialmente lo scorso 8 marzo. «Attualmente è stata vaccinata poco meno del 60 per cento della popolazione detenuta, ma il dato è in continua fluttuazione», precisa a Terre di frontiera la Garante dei diritti dei detenuti della Provincia Autonoma di Trento, Antonia Menghini. Professoressa Menghini, quando è partita la campagna vaccinale nella casa circondariale di Trento? La campagna vaccinale è partita ufficialmente l’8 marzo per tutta la popolazione detenuta. Quali vaccini vengono inoculati? In una prima fase venivano somministrate principalmente dosi di AstraZeneca. Al momento si predilige…

Carceri romane, dalla campagna vaccinale ad una visione futura

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Se la campagna vaccinale nelle carceri romane può dirsi quasi completamente conclusa, almeno per quanto riguarda la somministrazione delle prime dosi, allora forse è arrivato il momento di provare a immaginare “il domani”. Perché c’è tutto un mondo oltre la pena da scontare dietro le sbarre di una cella. Un mondo fatto di vissuti, storie e fragilità che esulano da qualsiasi linea guida ministeriale. L’intervista di Terre di frontiera a Gabriella Stramaccioni, Garante per i diritti delle persone private della libertà personale del Comune di Roma, è uno squarcio sull’avvenire. Oltre il giustizialismo, oltre le ristrettezze, oltre le privazioni. Dottoressa…

Carceri Puglia. La campagna vaccini si prospetta lunga, verso l’immunità di gregge

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La campagna vaccinale in Puglia procede secondo tempistiche differenti in ciascuna area provinciale. Riflettendo, così, l’andamento complessivo dei vaccini nell’intero Paese. «Tutto dipende dalle singole Asl e dalla loro capacità organizzativa», dichiara a Terre di frontiera il Garante dei diritti delle persone private della libertà personale della Regione Puglia, il professor Piero Rossi. «Il dato aggregato ci dice che attualmente oscilliamo tra il 40 e il 60 per cento delle vaccinazioni della popolazione detenuta. Ma l’immunità di gregge sarà raggiunta solo quando ci si attesterà attorno all’80 per cento delle vaccinazioni effettuate. Ed è questa la ragione per cui, almeno…

Carceri Campania. La campagna vaccinale Covid e gli intoppi delle Asl

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Il 50 per cento dei detenuti campani è stato vaccinato. La campagna vaccinale negli istituti penitenziari, dunque, procede nonostante tutto. Nonostante, cioè, la capacità delle singole Asl di riferimento di organizzare e distribuire le dosi su larga scala, nonché di adottare un criterio più lungimirante che punti a raggiungere, nel più breve tempo possibile, l’immunità di gregge nelle carceri. Le linee guida ministeriali, d’altro canto, parlano chiaro. Ma la loro coerente applicazione, tuttavia, ci rivela tutt’altro. L’intervista a Terre di frontiera del professor Samuele Ciambriello, Garante dei diritti dei detenuti della Regione Campania, svela le ipocrisie di fondo di un…

«Il Covid-19 non ha generato disuguaglianze, semmai le ha messe in evidenza»

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Il professor Aldo Morrone, direttore scientifico dell’Istituto San Gallicano di Roma e autore del libro Covid-19 tra mito e realtà. Luci e ombre della pandemia che ha travolto il pianeta – edito da Armando Editore – crede profondamente che la medicina di prossimità si traduca in una valida assistenza socio-sanitaria al prossimo. Chiunque esso sia e in qualunque parte del mondo si trovi. Perché se è vero, come ha più volte dichiarato pubblicamente, che con questo virus dovremo convivere ancora per qualche anno, è altrettanto vero che «dare la priorità alle persone fragili, in ogni luogo e in ogni contesto,…

Carceri Molise, le vaccinazioni Covid-19 vanno spedite nonostante la paura per AstraZeneca

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La campagna vaccinale negli istituti di pena del Molise va avanti. Anzi, salvo rarissime eccezioni, la potremmo definire persino già abbondantemente avviata alla conclusione nella somministrazione delle prime dosi. Un risultato davvero formidabile per cui la Garante dei diritti delle persone private della libertà personale della Regione Molise, Leontina Lanciano, si è battuta con le unghie e con i denti. Dottoressa Lanciano, al di là delle dichiarazioni o strumentalizzazioni politiche, va segnalato un dato: l’Italia, a differenza di altri Paesi europei, ha largamente avviato la campagna vaccinale nelle carceri. Certo, ma la necessità di vaccinare i detenuti nelle carceri è…

Carceri Lazio e Umbria, alta adesione alla campagna vaccinale Covid-19

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«Circa il 70 per cento delle persone detenute, calcolate sul totale dei quattordici istituti di pena del Lazio, ha già ricevuto la prima dose del vaccino Moderna. Nella casa circondariale di Terni, invece, nei prossimi giorni si concluderà il primo giro di vaccinazioni. Con dati complessivamente positivi che riguardano l’intera regione.» Quella scattata dal professor Stefano Anastasìa, Garante delle persone private della libertà personale competente per le Regioni Umbria e Lazio, nonché Presidente onorario dell’Associazione Antigone, è un’istantanea su una realtà in continua evoluzione. La campagna vaccinale negli istituti di pena prosegue spedita. Basti pensare che all’istituto “Mammagialla” di Viterbo…

Carceri Calabria, vaccino Covid-19 per oltre il 60% dei detenuti

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Intervista al Garante dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale della Regione Calabria, Agostino Siviglia. «La campagna vaccinale negli istituti penitenziari calabresi è partita a macchia di leopardo. Il 26 marzo scorso è stata avviata a Catanzaro. Il giorno successivo, il 27 marzo, si è passati a Crotone e poi, da lì, via via sono continuate le vaccinazioni in tutti gli altri istituti. Oggi, più del 60 per cento dei detenuti in Calabria ha ricevuto il vaccino. E la soddisfazione, chiaramente, è enorme.» Il Garante dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale della Regione…

Vajont 1963-2020, il fardello del ricordo dopo 57 anni

«Inizia l’ultimo giorno. Il 9 ottobre è una stupenda giornata di sole. Di questa stagione la montagna è splendida, rifulge di caldi colori autunnali. La gente di Casso va e viene ancora dal Toc, portando via dalle case e dagli stavoli più cose possibili. Ma altra gente non vuole abbandonare le case e i beni, malgrado l’avviso fatto affiggere dal Comune, pressato dalle richieste provenienti dal cantiere (Viene la sera) e la gente, adesso, è tutta nei bar a vedere la televisione. Sono ancora pochissimi i televisori privati e in Eurovisione c’è la partita di calcio Real Madrid-Rangers di Glasgow.…

Da una figlia a una madre. In ricordo di Eris Petty Stone

È il 7 agosto del 2019. Un incendio divampato nelle prime ore della mattinata nella baraccopoli de La Felandina – nel metapontino, in Basilicata – uccide Eris Petty Stone, una bracciante agricola vittima della tratta. Oggi, a un anno di distanza, le associazioni TerreJoniche, Comitato dei braccianti de La Felandina, Altragricoltura e Forum Terre di Dignità scelgono di tener vivo il ricordo della giovane ventottenne nigeriana con una cerimonia che sa di riscatto. Ribadendo, al contempo, l’importanza della memoria e della comunione d’intenti nella battaglia comune contro la piaga del caporalato. Il suo vero nome è Omowunmi Bamidele Adenusi. È…

Puglia, lavoratori stranieri comprano contratti per procedere a regolarizzazione

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Non sono bastate le lacrime della ministra delle Politiche agricole alimentari e forestali, Teresa Bellanova. Né gli strali lanciati dalle opposizioni al Governo centrale. La realtà è che il processo di regolarizzazione dei lavoratori stranieri – inserito nel recente Decreto Rilancio – non sta producendo gli effetti sperati. Specie se i destinatari ultimi del provvedimento, i migranti irregolari impiegati in agricoltura o nel settore del lavoro domestico, troppo spesso non riescono neppure a formalizzare l’istanza d’emersione. Schiacciati dal peso della burocrazia e dei cavilli tecnici. «Ormai si è scatenata una caccia senza quartiere al permesso di soggiorno», dice il segretario…

Una società silente davanti alle mafie uccide il futuro dei propri figli

Terre di frontiera ha intervistato i due vincitori del Premio Filangieri 2020, la rassegna sulla cultura della legalità organizzata a Lapio il 22 e 23 febbraio prossimi dall’associazione culturale Laboratorio Teatrale Lapiano. Ecco l’esclusivo faccia a faccia tra il procuratore aggiunto di Avellino, Vincenzo D’Onofrio, e lo scrittore antimafia Leonardo Palmisano sulla capacità delle “terre dell’osso” di riscattarsi dal giogo delle mafie. L’associazione culturale Laboratorio Teatrale Lapiano quest’anno ha scelto di premiare due personalità che nel campo dell’antimafia, pur nelle diversità dei reciproci ruoli, svolgono una funzione civile complementare e, per molti versi, affine. Innanzitutto, che valore ha per voi…

Qualcuno fece presto. E fu la camorra

#40Terremoto1980. Dagli atti della “Commissione parlamentare d’inchiesta sull’attuazione degli interventi per la ricostruzione e lo sviluppo dei territori della Basilicata e della Campania colpiti dai terremoti del novembre 1980 e del febbraio 1981” e della “Commissione parlamentare antimafia” emerge un quadro, per molti versi ancora sconosciuto, del post terremoto in Irpinia e in Basilicata del 1980: come la camorra, grazie ad una duratura trama di complicità e alleanze con imprenditoria e forze politiche, è riuscita a mettere le mani sulla ricostruzione. La data del 23 novembre 1980 ricorre negli annali, nelle celebrazioni che si trascinano di anno in anno, nella…

Metà donne, metà schiave. Le vie della prostituzione sono infinite

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Una mirror ball e qualche luce a led sono il richiamo. Non si può resistere al canto delle “sirene della notte”. Metà donne e metà schiave, vivono ai margini. Di loro non si parla perché non si deve parlare. Ma esistono. Sono le vittime nigeriane della tratta degli esseri umani. Donne senza volto, senza nome e senza storia. Donne in catene. Per diversi mesi Terre di frontiera ha monitorato mosse e spostamenti di Jennifer, una “Madame” affiliata ai Supreme Vikings Confraternity. Dalla Capitanata al Metapontino, oggi siamo in grado di ricostruire, a partire dai riti e dai metodi d’intimidazione, la…

Puglia, caporalato e xenofobia sono all’ordine del giorno

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Il 21 ottobre scorso, presso l’Auditorium Santa Chiara di Foggia, i Medici per i Diritti Umani (Medu) hanno presentato il nuovo rapporto 2019 sulle condizioni di grave sfruttamento dei braccianti che vivono e lavorano nelle campagne della Capitanata. Lì dove il caporalato, nonostante la piena applicazione della legge n.199/2016, regna ancora incontrastato. Specie grazie alla criminalità organizzata che controlla e gestisce ogni livello della “filiera dello sfruttamento”. Sono circa 7 mila i braccianti migranti – stanziali e stagionali – che, ogni estate, vengono sfruttati nei campi della Capitanata per la raccolta del pomodoro. Il team di Medu – in collaborazione…