Massimo Blonda

Biologo Ricercatore Cnr, ex direttore scientifico di Arpa Puglia, ambientalista scientifico storico e divulgatore ambientale, autore di testi, articoli e pubblicazioni scientifiche sui temi dell’ecologia e dello sviluppo sostenibile. Appassionato studioso di natura e clima. Collaboratore di enti e istituzioni su vari temi legati agli ecosistemi e alla loro qualità, dalla gestione di acque e rifiuti fino alla pianificazione dell’adattamento al cambiamento climatico.

L’acqua e noi. La qualità

Dalla depurazione al riuso, dai trattamenti primari a quelli secondari e terziari: l’uso che facciamo dell’acqua è un circolo virtuoso o vizioso? Il nostro approfondimento, a puntate, parte dalla qualità. Sulla qualità delle acque per i vari impieghi vale la pena di spendere un poco di inchiostro, anche perché mediamente…

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Una Puglia sostenibile e resiliente

Il piano di sviluppo della sostenibilità e della resilienza per un’intera regione potrebbe attingere alle più avanzate consapevolezze disponibili sulle dinamiche ambientali e climatiche in corso a livello globale e locale, ipotizzando…

L’acqua e noi. La qualità

Dalla depurazione al riuso, dai trattamenti primari a quelli secondari e terziari: l’uso che facciamo dell’acqua è un circolo virtuoso o vizioso? Il nostro approfondimento, a puntate, parte dalla qualità. Sulla qualità delle acque per i vari impieghi vale la pena di spendere un poco di inchiostro, anche perché mediamente non si ha idea di quali siano i processi che portano ai nostri rubinetti acqua buona, e che cosa le accade quando la scarichiamo dal lavandino e dal water. E iniziamo da questo, visto che è proprio la parte su cui, come cittadini, incidiamo di più. Infatti la consapevolezza ecologica…

Una Puglia sostenibile e resiliente

Il piano di sviluppo della sostenibilità e della resilienza per un’intera regione potrebbe attingere alle più avanzate consapevolezze disponibili sulle dinamiche ambientali e climatiche in corso a livello globale e locale, ipotizzando direttrici di cambiamento coerenti col quadro che ne emerge. Oggi non basta più pensare solo alla sostenibilità di città e territorio; bisogna fronteggiare anche i cambiamenti climatici e microclimatici, con gli eventi meteorologici estremi che ne derivano. Le trasformazioni necessarie devono puntare a rendere le comunità capaci di reggere e adattarsi a questi impatti, essere resiliente. Ci vorrà tempo, ma l’importante è che le scelte che si faranno…

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