Concessione San Teodoro

San Teodoro, Pisticci e Bernalda non pervenuti

in Racconti fossili di

A quando l’opposizione delle amministrazioni comunali di Pisticci e Bernalda alla concessione di coltivazione San Teodoro, in Magna Grecia? Ad oggi, infatti, non risultano pubblicamente le opposizioni al ministero dello Sviluppo economico e alla Regione Basilicata.

Nella terraferma della Magna Grecia, quella reale e non quella della propaganda politica, la Canoel – srl con sede italiana a Genova e sede centrale in Canada, oggi denominata Zenithenergy Ltd – ha chiesto all’Ufficio nazionale minerario per gli idrocarburi e le georisorse (Unmig) la proroga della concessione San Teodoro di Pisticci, in precedenza sospesa. Nell’area è già presente un pozzo denominato “San Teodoro 1 Dir ST”. La società canadese non fa mistero di voler continuare ad estrarre gas a poca distanza da Metaponto, dalle tavole Palatine e dal Mar Jonio.

Il movimento No Scorie Trisaia invita pertanto i sindaci di Pisticci e Bernalda ad approfittare, dopo l’opposizione al ministero dello Sviluppo economico, del tour del presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella, nei rispettivi comuni, per formulare la propria opposizione al progetto San Teodoro.

La Magna Grecia e i parchi si creano e si difendono con gli atti concreti, anche da parte di quelle istituzioni regionale e nazionale che parlano con un linguaggio “doppio”, diviso tra promozione della cultura e del territorio da una parte, e incentivazione delle trivellazioni petrolifere dall’altra.

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