Diritto alla conoscenza
di Pietro Dommarco / Foto: Wikipedia Commons

Diritto alla conoscenza

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L’idea di Terre di frontiera nasce agli inizi del 2004. Pochi mesi dopo la manifestazione pacifica dei centomila contro la realizzazione del deposito nazionale di scorie a Scanzano Jonico, nel novembre del 2003. Che ha aperto una stagione di diritto alla conoscenza.
Dodici anni di incubazione. Quanto basta per affrontare questa nuova sfida con consapevolezza. Un’avventura non facile, guardando i numeri dell’editoria, ma determinante. Perché, a piccoli passi, cercheremo di riempire un vuoto informativo – e frammentario – sui temi dell’ambiente. Tutelare l’ambiente è vita.
Lo faremo partendo sempre e solo da una prospettiva: guardare le realtà dal basso nelle frontiere mutevoli. Raccontando, documentando, tracciando i profili per dare un volto ai territori e a quelle comunità invisibili che non trovano spazio nel panorama informativo nazionale.
Terre di frontiera è un contenitore di testimonianze, di storie di colonizzazione energetica e di sfruttamento delle risorse e degli uomini, ma anche di esaltazione di quei valori del patrimonio paesaggistico e culturale del Sud e del bacino del Mediterraneo.
Un contenitore aperto che va oltre i confini delle terre di frontiera, che rappresentano il punto di partenza in grado di trasferire centralità alle periferie. In cui il tempo scorre lento e nel silenzio. Dobbiamo invece correre e scrivere, contemporaneamente. Ora o mai più.
Ringrazio chi sta rendendo possibile questo progetto, con una forza propulsiva senza paragoni. Chi lo sosterrà. Chi ha deciso, senza remore, di far parte di una straordinaria squadra di collaboratori.
Che per me rappresentano insostituibili guide.

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Giornalista, direttore del periodico Terre di frontiera. Reporter per la Terra 2016 e Premio internazionale all'impegno sociale 2015 Livatino-Saetta-Costa. About me

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