No all'inceneritore di Massafra
di Daniela Spera / Foto: Comitato Legamjonici

Massafra si mobilita contro gli inceneritori

in Rifiuti connection di

Il prossimo 30 giugno, a Massafra, è in programma una grande manifestazione contro la realizzazione di un impianto di essiccamento e combustione fanghi. L’iniziativa è organizzata da “Massafra vuole respirare”, in contenitore di idee ed associazioni del territorio.

Sono oltre 25 le sigle associative massafresi che hanno annunciato la manifestazione del 30 giugno. “Tutto è partito da una assemblea affollatissima, il 24 maggio, alla quale sono state invitate tutte le associazioni della città. In tante hanno risposto all’invito di impegnarsi a tutela del nostro ambiente. La sentenza del Consiglio di Stato che approverebbe la costruzione del secondo inceneritore, insieme alla prossima decisione in provincia di realizzare un terzo inceneritore, ha portato ad una aggregazione spontanea di cittadini.

Il cartello di associazioni sarà presente, ogni domenica di giugno, in diversi punti di corso Roma, a Massafra, con un gazebo per spiegare perché è necessario opporsi ai nuovi impianti di trattamento dei rifiuti che sono potenzialmente dannosi per l’ambiente e la salute e non idonei ad un’area già fortemente compromessa per i numerosi impianti industriali.

La sentenza del Consiglio di Stato – si legge nella nota del sodalizio massafrese – sembrerebbe chiudere il procedimento amministrativo e dare il via libera alla costruzione del secondo inceneritore. Ci aspettiamo che la politica prenda in considerazione gli aspetti ambientali, sanitari, epidemiologici e si faccia portavoce della volontà di un popolo intero: per questo chiediamo il riesame della Valutazione di impatto ambientale (Via) e l’Autorizzazione integrata ambientale (Aia), in base alle notevoli modifiche normative e medico-scientifiche intercorse dal 2012, data della reale approvazione. Tale richiesta è stata già avanzata dall’amministrazione comunale di Massafra. Chiediamo che la Provincia accolga la nostra richiesta in merito al raddoppio. Il 4 luglio, invece, nella prossima Conferenza dei servizi venga espresso parere negativo sulla possibilità di un terzo impianto a Massafra.

Per esprimere il proprio no al raddoppio dell’inceneritore di Massafra, e qualsiasi altro insediamento potenzialmente nocivo, cittadini e associazioni sfileranno per le strade di Massafra. A seguire un momento di musica, giochi ed altre attività di intrattenimento.

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