Presentazione del Migrant Film Festival RadioLaser
Foto: Conferenza stampa di presentazione del Migrant Film Festival // Radio Laser

In Basilicata e in Puglia il primo Migrant Film Festival

in Meridiano di

Basilicata e Puglia si stanno preparando ad ospitare la prima edizione del Migrant Film Festival. Dal 15 al 19 luglio a Palazzo San Gervasio, in provincia di Potenza, presso Largo Caprone e dal 24 al 28 luglio a Lecce, presso il Cineporto all’interno delle Manifatture Knos.

La prima edizione del Migrant Film Festival – “Terre vicine e lontane” – si svolgerà a Palazzo San Gervasio, in provincia di Potenza e a Lecce. Il festival di Basilicata e Puglia – come già preannuncia il nome – si propone, attraverso una rassegna cinematografica, di avviare una riflessione su alcuni temi che, negli anni, hanno investito la Basilicata e, in generale, il Meridione. L’emigrazione, l’integrazione culturale, la valorizzazione del nostro territorio e la ricerca di un’identità che sia locale, nazionale o mondiale basata sul melting pot sono i protagonisti della rassegna. Il cinema e, quindi, più in generale, l’arte, saranno i mezzi più efficaci per promuovere un incontro tra le differenti culture, che assumerà la forma di una grande festa in cui poter abbattere le ciclopiche mura razziali.

Il Migrant Film Festival è una grande finestra di opportunità che si apre verso gli studenti, i docenti, i critici cinematografici ma, soprattutto, verso tutti coloro che saranno interessati a prendere parte alle proiezioni e agli incontri culturali che si terranno. Il festival è l’inizio di una condivisione culturale volta a creare una realtà unita, basata sull’uguaglianza e sull’accettazione dell’altro. Sarà un’occasione per informarsi, confrontarsi ed aggiornarsi sulle produzioni cinematografiche relative ai temi appena espressi.

Per quest’anno l’attenzione si focalizzerà sulle popolazioni africane, in particolar modo riferendosi alle nazioni del Burkina Faso e del Senegal e a quelle dell’Est Europa.
Tra i titoli previsti dalla rassegna ci sono: La mia classe, A scuola di integrazione di Daniele Gaglianone; Io sto con la sposa di Antonio Augugliano; Loro di Napoli di Pierfrancesco Li donni; The lesson, Scuola di vita dei giovani registi bulgari Kristina Grozeva e Petar Valchanov, presentato in festival internazionali.
Seguiranno una serie di cortometraggi incentrati sulla scuola popolare di Boreano e sulle attività svolte con i migranti nei territori lucani.

Per seguire tutti gli aggiornamenti sul programma completo:
facebook.com/migrantfilmfestival
osservatoriomigrantibasilicata.it

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