Emissioni industriali
Foto: Emissioni industriali // Wikipedia Commons

Inceneritore di Matera, associazioni e cittadini illustrano il ricorso al Tar

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Venerdì 16 febbraio nella sede dell’Associazione italiana esposti amianto di Matera, le associazioni promotrici presenteranno alla stampa gli aggiornamenti sull’iniziativa “Grazie, non fumi” per consentire a tutti i cittadini di continuare a sostenere la difficile azione amministrativa al Tar, e conoscere nel dettaglio il ricorso predisposto contro la delibera della Giunta regionale n.1197 del 7 novembre 2017.

A fine gennaio alcuni esponenti del Comitato No Inceneritore di Matera, dell’Associazione italiana esposti amianto (Aiea) e Medicina Democratica hanno illustrato ai rappresentanti del Coordinamento delle associazioni di volontariato socio sanitarie provinciale di Matera, il problema creato dalla delibera regionale n.1197 del 07 novembre 2017, riguardante il permesso concesso alla cementeria Italcementi di Matera, sita in località Trasanello, a ridosso del Parco della Murgia, di bruciare ulteriori 48.000 tonnellate all’anno di Combustibile derivato da rifiuti (Cdr) e Combustibile solido secondario (Css).
I rappresentanti di Aiea e del Comitato No Inceneritore, riscontrato l’accordo e l’appoggio di tutte le altre associazioni, hanno comunicato di essersi attivati per predisporre il ricorso al Tribunale amministrativo regionale (Tar) di Basilicata.
Le stesse associazioni hanno espresso grande apprezzamento e soddisfazione per la partecipazione di molti cittadini che continuano a sottoscrivere e finanziare il ricorso amministrativo e dare la propria disponibilità per ulteriori iniziative.
Tutti i presenti, dopo aver espresso la propria contrarietà a tale delibera regionale, hanno evidenziato l’incomprensibile atteggiamento del sindaco di Matera e della locale azienda sanitaria, primi responsabili della salute di tutti i cittadini, che hanno approvato senza alcuna motivazione e senza neanche valutare o chiedere di valutare, come previsto dalla legge, i rischi sanitari derivanti dall’eventuale avvelenamento dell’aria a causa delle emissioni del cementificio che potrebbero generare tante malattie soprattutto nei bambini che non hanno ancora sviluppato le proprie difese immunitarie.
Pertanto il Coordinamento delle associazioni di volontariato socio sanitarie provinciale di Matera, sta operando affinché gli organi competenti rendano noti alla cittadinanza i dati relativi all’impatto sulla salute e le attività messe in atto dalla suddetta cementeria.
Certi di una tempestiva e soddisfacente risposta da parte degli organi competenti, vista la gravità degli eventi in atto, il Coordinamento si attiverà per supportare il Comitato No Inceneritore nelle iniziative messe in campo.
Venerdì 16, alle ore 10:00, presso la sede dell’Associazione italiana esposti amianto di Matera, in Viale De Martino 65, le associazioni promotrici, insieme all’avvocato Angelo Calzone, presenteranno alla stampa gli aggiornamenti sull’iniziativa “Grazie, non fumi” per consentire a tutti i cittadini di continuare a sostenere la difficile azione amministrativa al Tar. Verrà, nell’occasione, illustrato nel dettaglio il ricorso predisposto contro la delibera della Giunta regionale n.1197 del 7 novembre 2017.

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