Foto: Il Castello Filangieri di Lapio // Carmine Pasquale

Il 22 e 23 febbraio l’associazione culturale Laboratorio Teatrale Lapiano presenta il “Premio Filangieri 2020”, in una due giorni ricca di eventi. La rassegna ha lo scopo di promuovere la diffusione della cultura della legalità su tutto il territorio interprovinciale.

La prima edizione del Premio Filangieri, patrocinato dal Comune di Lapio e dalla Provincia di Avellino, nasce dalla volontà di creare un momento di riflessione e presa di coscienza per tutta l’Irpinia, e non solo, in una fase storica in cui legalità e giustizia sociale vengono messe a rischio dalla riemersione di sodalizi criminali antichi. Attraverso ospiti d’eccezione l’associazione culturale Laboratorio Teatrale Lapiano si propone di dare nuova linfa alla consapevolezza per generare, dal basso, risposte sociali a quei germi mafiosi che muovendosi nel silenzio rischiano di contaminare irrimediabilmente l’intero tessuto collettivo locale.
Parteciperanno magistrati, intellettuali antimafia ed istituzioni a vario livello. Ma, soprattutto, ampio spazio sarà lasciato ai giovani dei Forum, alle scuole e a tutte quelle realtà sociali e associative che da anni sono attive sul fronte dell’antimafia sociale.
Il Premio Filangieri sarà sempre destinato a intellettuali, artisti, istituzioni e membri attivi della società civile che si impegnano a diffondere la cultura in tutte le sue declinazioni.
L’associazione culturale Laboratorio Teatrale Lapiano, nata ufficialmente nel marzo 2017 – ma operante come gruppo sul territorio di Lapio da circa dodici anni – ha sempre cercato di ripristinare spazi di comunità nei quali generare riflessioni sui grandi temi che attanagliano la società. Nel 2019, attraverso il progetto Spazio Cultura – creato con l’intento di restituire alla comunità e ai più giovani un punto di ritrovo culturale e una zona franca dalla superficialità del quotidiano – si è scelto di inaugurare una nuova stagione fatta di impegno e attivismo sul territorio.
«Abbiamo scelto con convinzione e coraggio di creare un evento, espresso simbolicamente dall’istituzione del Premio Filangieri – afferma Daniela Carbone, presidente dell’associazione culturale Laboratorio Teatrale Lapiano – in grado di far diventare Lapio il fulcro attorno al quale, nel tempo, speriamo possano gravitare intellettuali, artisti e istituzioni che con il loro operato quotidiano e con il loro bagaglio di esperienze, provano ad incidere positivamente su una società costellata ormai da spopolamento, subcultura e abbandono. La scelta di declinare, quest’anno, il Premio Filangieri secondo i criteri della cultura della legalità non nasce per caso. Dopo gli arresti dei mesi scorsi, e i fatti di cronaca che hanno sconvolto un intero territorio – sottolinea Daniela Carbone – crediamo che un momento di riflessione, bilanciato dai migliori esperti del settore, possa contribuire ad acquisire gli strumenti utili all’analisi della realtà locale e nazionale. L’obiettivo è quello di uscire dall’isolamento e, contestualmente, rimpossessarci degli strumenti culturali adatti per decodificare i problemi che vivono i nostri territori. Quest’anno, quindi, premieremo chi si è distinto in ambito culturale e istituzionale per aver contribuito alla diffusione della legalità. Un riconoscimento che non ha solo l’obiettivo di legittimare formalmente il valore civile di chi quotidianamente si batte per contrastate la criminalità, ma anche quello di mostrare la nostra vicinanza simbolica a chi riesce, sulla propria pelle, a riaffermare quei valori sani cui la società civile deve tendere per progredire.»
Lapio si candida, dunque, a divenire baricentro della riscoperta dei paradigmi della legalità nel territorio della provincia di Avellino e della regione Campania. Un luogo che, pur lontano dalle dinamiche criminali che nei mesi scorsi hanno riempito le pagine dei quotidiani locali, vuol dimostrare di saper affrontare i temi importanti contribuendo alla rinascita della cittadinanza attiva.
Media partner dell’iniziativa è il periodico indipendente Terre di frontiera, premiato nel 2018 con il prestigioso premio Restart Antimafia, a cura dell’associazione daSud di Roma.

Per informazioni e contatti
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E-mail: ufficiostampa@premiofilangieri.eu

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