• WhatsApp-Image-2018-06-24-at-15.45.57.jpeg
    Foto: Vita dal campo vol. II. Baracche in legno, lamiera e cartone alle spalle dell'area nigeriana. Tra i rifiuti sventola una bandiera Usa
  • WhatsApp-Image-2018-06-24-at-15.31.16.jpeg
    Foto: Panoramica dall'esterno del ghetto di Borgo Mezzanone. Le prime baracche, in cemento, ci proiettano direttamente verso il cancello principale su cui campeggia la scritta "Every nigger is star"
  • WhatsApp-Image-2018-06-24-at-15.33.07.jpeg
    Foto: Vita dal campo vol.I: un ragazzo recupera la propria bicicletta per andare a lavoro. Sulla sinistra, due gatti si avvicinano guardinghi a un cumulo di rifiuti dato alle fiamme
  • WhatsApp-Image-2018-06-24-at-15.34.34.jpeg
    Foto: Baracche in costruzione a ridosso del Cara di Borgo Mezzanone. I numeri sono in continua crescita
  • WhatsApp-Image-2018-06-24-at-15.37.20.jpeg
    Foto: Nuova favela in cemento e mattoni in corso di realizzazione. Alle spalle, le baracche più povere. Sulla sinistra, la rete metallica del Cara
  • WhatsApp-Image-2018-06-24-at-15.40.17.jpeg
    Foto: L'area senegalese, tra le più povere del ghetto. In fondo una roulotte con targa bulgara
  • WhatsApp-Image-2018-06-24-at-15.43.01.jpeg
    Foto: Pannelli in legno o compensato, usurati dalla pioggia e dal sole. Le chiamano "case". Piccoli scorci di subumanità
  • WhatsApp-Image-2018-06-24-at-15.48.24.jpeg
    Foto: Nel nuovo "gran ghetto" di Puglia si procede come tra i vicoli di un inferno sulla terra. Ecco il volto sporco dell'accoglienza Made in Italy
  • WhatsApp-Image-2018-06-24-at-15.52.06.jpeg
    Foto: Viene chiamata la "grande casa". È una delle più antiche favela del campo. Oggi ci vivono stabilmente circa quindici persone
  • WhatsApp-Image-2018-06-24-at-15.57.00.jpeg
    Foto: Panoramica de "la pacchia". Un uomo attraversa le barriere del Cara e si introduce al suo interno. Sulla destra, in fondo, i militari all'interno della camionetta monitorano i flussi di persone che procedono indisturbati
  • WhatsApp-Image-2018-06-24-at-16.04.34.jpeg
    Foto: Carcasse di animali tra i rifiuti del ghetto. «Qui pure i cani vengono a morire», commenta amaro un giovane senegalese
  • WhatsApp-Image-2018-06-24-at-16.09.09.jpeg
    Foto: «Non era questo il mio sogno quando ho viaggiato per il deserto e per il mare. Ma poi sono venuto qua, dove pure i sogni hanno un prezzo.» Tra i cumuli di rifiuti, vaga un uomo con un carico d'acqua "trafugato" dal Cara. Davanti, una vita di stenti. Alle spalle, una speranza rubata
  • WhatsApp-Image-2018-06-24-at-16.12.02.jpeg
    Foto: Nuove baracche in costruzione dal lato esterno dell'ex pista di Borgo Mezzanone. Siamo a ridosso della Chiesa pentecostale, punto di snodo tra l'area anglofona e quella francofona
  • WhatsApp-Image-2018-06-24-at-16.15.09.jpeg
    Foto: I cumuli di rifiuti, spesso dati alle fiamme, si estendono a perdita d'occhio. Una montagna che malcela le nuove, poverissime baracche
  • WhatsApp-Image-2018-06-24-at-16.16.55.jpeg
    Foto: Vita dal campo vol.III: sulla strada principale della pista, piccoli scorci di vita quotidiana
  • WhatsApp-Image-2018-06-24-at-16.10.07.jpeg
    Foto: Una finestra sul mondo. Particolare di una baracca nell'area senegalese del ghetto

La «pacchia» mediterranea

in Fotoreportage di

Dal ghetto di Borgo Mezzanone: ecco come cresce, vive e si alimenta – tra l’indifferenza di Stato e media – la più grande baraccopoli d’Italia.

Immagini di Borgo Mezzanone. Reportage di Emma Barbaro
Foto: Vita dal campo vol. II. Baracche in legno, lamiera e cartone alle spalle dell’area nigeriana. Tra i rifiuti sventola una bandiera Usa
Immagini di Borgo Mezzanone. Reportage di Emma Barbaro
Foto: Panoramica dall’esterno del ghetto di Borgo Mezzanone. Le prime baracche, in cemento, ci proiettano direttamente verso il cancello principale su cui campeggia la scritta “Every nigger is star”
Immagini di Borgo Mezzanone. Reportage di Emma Barbaro
Foto: Vita dal campo vol.I: un ragazzo recupera la propria bicicletta per andare a lavoro. Sulla sinistra, due gatti si avvicinano guardinghi a un cumulo di rifiuti dato alle fiamme
Immagini di Borgo Mezzanone. Reportage di Emma Barbaro
Foto: Baracche in costruzione a ridosso del Cara di Borgo Mezzanone. I numeri sono in continua crescita
Immagini di Borgo Mezzanone. Reportage di Emma Barbaro
Foto: Nuova favela in cemento e mattoni in corso di realizzazione. Alle spalle, le baracche più povere. Sulla sinistra, la rete metallica del Cara
Immagini di Borgo Mezzanone. Reportage di Emma Barbaro
Foto: L’area senegalese, tra le più povere del ghetto. In fondo una roulotte con targa bulgara
Immagini di Borgo Mezzanone. Reportage di Emma Barbaro
Foto: Pannelli in legno o compensato, usurati dalla pioggia e dal sole. Le chiamano “case”. Piccoli scorci di subumanità
Immagini di Borgo Mezzanone. Reportage di Emma Barbaro
Foto: Nel nuovo “gran ghetto” di Puglia si procede come tra i vicoli di un inferno sulla terra. Ecco il volto sporco dell’accoglienza Made in Italy
Immagini di Borgo Mezzanone. Reportage di Emma Barbaro
Foto: Viene chiamata la “grande casa”. È una delle più antiche favela del campo. Oggi ci vivono stabilmente circa quindici persone
Immagini di Borgo Mezzanone. Reportage di Emma Barbaro
Foto: Panoramica de “la pacchia”. Un uomo attraversa le barriere del Cara e si introduce al suo interno. Sulla destra, in fondo, i militari all’interno della camionetta monitorano i flussi di persone che procedono indisturbati
Immagini di Borgo Mezzanone. Reportage di Emma Barbaro
Foto: Carcasse di animali tra i rifiuti del ghetto. «Qui pure i cani vengono a morire», commenta amaro un giovane senegalese
Immagini di Borgo Mezzanone. Reportage di Emma Barbaro
Foto: «Non era questo il mio sogno quando ho viaggiato per il deserto e per il mare. Ma poi sono venuto qua, dove pure i sogni hanno un prezzo.» Tra i cumuli di rifiuti, vaga un uomo con un carico d’acqua “trafugato” dal Cara. Davanti, una vita di stenti. Alle spalle, una speranza rubata
Immagini di Borgo Mezzanone. Reportage di Emma Barbaro
Foto: Nuove baracche in costruzione dal lato esterno dell’ex pista di Borgo Mezzanone. Siamo a ridosso della Chiesa pentecostale, punto di snodo tra l’area anglofona e quella francofona
Immagini di Borgo Mezzanone. Reportage di Emma Barbaro
Foto: I cumuli di rifiuti, spesso dati alle fiamme, si estendono a perdita d’occhio. Una montagna che malcela le nuove, poverissime baracche
Immagini di Borgo Mezzanone. Reportage di Emma Barbaro
Foto: Vita dal campo vol.III: sulla strada principale della pista, piccoli scorci di vita quotidiana
Immagini di Borgo Mezzanone. Reportage di Emma Barbaro
Foto: Una finestra sul mondo. Particolare di una baracca nell’area senegalese del ghetto

2 Commenti

  1. Preciso, come sempre, il reportage di Emma. Grazie per darmi il piacere di condividerlo, anche se il piacere è rivolto alla bravura della giornalista non al contenuto sconvolgente delle immagini

  2. Giornalisti seri e impegnati sul campo come Emma… l’altro volto dell’Italia. L’Italia in cui mi riconosco e di cui sono orgogliosa.

Lascia un commento

Your email address will not be published.