La Raffineria di Milazzo, nella Valle del Mela
Foto: Raffineria di Milazzo // Antincendio Italia

Il Tar Catania promuove il ricorso contro la Raffineria di Milazzo

in Racconti fossili di

Giovedì 20 settembre si è svolta la Camera di consiglio sul ricorso presentato da sette Comuni della Valle del Mela contro la recente Autorizzazione integrata ambientale (Aia) della Raffineria di Milazzo. Il Tar di Catania ha riconosciuto positivamente le esigenze cautelari dei ricorrenti, fissando l’udienza di merito per il 28 febbraio 2019.

Il ricorso, fortemente auspicato dai comitati e dalle associazioni della Valle del Mela, contesta diversi vizi di legittimità che hanno pesanti implicazioni sull’inquinamento e sui rischi per la salute dei residenti.
In particolare si contesta l’illegittimo accantonamento delle prescrizioni sanitarie che avrebbero introdotto limiti più restrittivi e rispettosi della salute dei cittadini.
Inoltre si contesta il fatto che, rispetto alla precedente autorizzazione del 2011, alcuni limiti sono spariti o comunque sono meno restrittivi.
L’esito di questo primo round al Tar ha riacceso le speranze di ottenere finalmente una seria riduzione dell’inquinamento che la Valle del Mela è costretta a subire da decenni. Inoltre è l’ulteriore conferma che quando le amministrazioni collaborano con i comitati e le associazioni, da sempre in lotta contro l’inquinamento, si ottengono ottimi risultati.
Se il 28 febbraio 2019 il ricorso uscirà – come auspichiamo – vittorioso, la Raffineria di Milazzo potrà comunque continuare la sua attività, ma la sua autorizzazione dovrà essere sanata dai vizi che la caratterizzano. In particolare le prescrizioni sanitarie potranno finalmente diventare realtà e quindi la Raffineria di Milazzo sarà costretta ad applicare nuove tecnologie e/o accorgimenti per inquinare molto di meno. Ciò costituirebbe anche una buona occasione per creare occupazione.
Non possiamo che esprimere apprezzamento per l’impegno delle sette amministrazioni comunali che hanno intrapreso questo percorso a difesa della salute dei cittadini. Diamo atto ai sindaci di Pace del Mela, S. Lucia del Mela, Gualtieri Sicaminò e Monforte S. Giorgio di aver mantenuto la promessa che hanno preso in campagna elettorale, quando rispondendo ai nostri quesiti si sono impegnati ad intraprendere questo ricorso, nonché ai Comuni di S. Pier Niceto, Condrò e Merì di essersi aggregati spontaneamente in questa iniziativa.
Vogliamo sperare che anche i Comuni di Milazzo e San Filippo del Mela adesso tornino a collaborare con le associazioni e gli altri Comuni per dare un futuro migliore al comprensorio.

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