Nico Catalano

Glifosato e vigneti

La guerra del glifosato

Il 27 novembre scorso il Comitato d’appello dei 28 Stati membri dell’Unione Europea ha rinnovato l’autorizzazione all’utilizzo del glifosato per altri cinque anni. A favore si sono espressi sostanzialmente compatti i Paesi dell’Est Europa. Ma, nella sostanza, a spostare il baricentro degli equilibri è stata la Germania. Lì dove pesa…

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La guerra del glifosato

Glifosato e vigneti

Il 27 novembre scorso il Comitato d’appello dei 28 Stati membri dell’Unione Europea ha rinnovato l’autorizzazione all’utilizzo del glifosato per altri cinque anni. A favore si sono espressi sostanzialmente compatti i Paesi dell’Est Europa. Ma, nella sostanza, a spostare il baricentro degli equilibri è stata la Germania. Lì dove pesa di più la possibile fusione tra il colosso farmaceutico nazionale Bayer e la Monsanto Company. Intanto, va all’Italia, il primato europeo di maggiore fruitore di rimedi chimici bioalteranti per unità di superficie calcolata.…

Il business dell’oro rosso

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Ciliegie

Dai primi arresti in applicazione della legge sul contrasto ai fenomeni del lavoro nero e del caporalato (la numero 199 del 2016), al caso dei lavoratori stagionali di Turi, in provincia di Bari. Un viaggio attraverso i mille volti del caporalato pugliese, tra i campi destinati alla raccolta delle ciliegie. Sono sette le ordinanze di custodia cautelare emesse lo scorso giugno dalla Procura della Repubblica di Brindisi. Pedinamenti, intercettazioni ambientali e video dei Carabinieri svelano le dinamiche del caporalato in Puglia. Tra i reati contestati figura il concorso per intermediazione illecita e sfruttamento pluriaggravato del lavoro. Quattro delle persone arrestate…

Sulla Puglia l’ombra dei grandi negoziati

Paesaggi di grano, Marco Monari

La biodiversità vegetale autoctona del grano duro pugliese rischia l’estinzione. L’intera filiera potrebbe crollare sotto il peso di una globalizzazione e deregolamentazione dei mercati internazionali senza etica né regole. La Puglia non è solo la prima esportatrice di grano duro. È anche la prima importatrice. Infatti, da qualche anno, nei porti pugliesi approda oltre il 70 per cento del grano importato in Italia. Destinato, per la stragrande maggioranza, alle aziende molitorie italiane. Un vero e proprio dumping speculativo ad opera delle multinazionali – ad integrazione verticale e orizzontale – della filiera dell’agroalimentare. A danno dei coltivatori pugliesi. Il risultato è che…

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